Bobby
Sono nato a Faenza il 13 luglio 1965.
A sei anni mi sono trovato tra le mani una chitarra giocattolo: quell'arnese non mi ha lasciato scampo!
A otto ho iniziato a studiare lo strumento quasi seriamente, poi non ho più smesso.
Un giorno in sala prove manca il bassista; ho imbracciato un vecchio scassatissimo Fender ed è stato subito Amore!
Le frequenze che escono dalle corde del basso entrano nello stomaco, prima ancora che nell'orecchio. E' una questione fisica prima ancora che acustica. Le senti dentro, anche se l'ampli è girato: quelle frequenze arrivano comunque.
In mezzo (e dopo) tanta e tanta musica, italiana e non, Classica, Jazz, Rock e Pop: tutto insomma con qualche preferenza per Bach, Charly Parker, Genesis, Led Zeppelin, Bennato, De Andrè.
Ho diversi bassi che uso a seconda delle necessità, ma il numero uno rimane il Warwick Streamer 1987. Amplificazione affidata alla testata SWR 400W collegata a due casse SWR.
Mi piace usare la testa per "sentire" di pancia, ma anche usare la pancia per "sentire" di testa. Mi piace l'emozione, che è figlia della consapevolezza.
Gherpo
Ho iniziato a suonare la chitarra alla fine degli anni '80 dopo aver visto “Ritorno al futuro1”. Dalle prime esperienze nel coro della parrocchia ho deciso di fare le cose più seriamente (o forse troppo) e mi sono iscritto al conservatorio di Reggio Emilia. Solo dopo essermi diplomato mi sono accorto che la musica classica non faceva per me… Ho avuto diverse esperienze come chitarrista e cantante in varie formazioni della mia zona fino ad arrivare a suonare nel 2008 con gli OraZero con i quali sono rimasto in contatto fin dal lontano 1989 (Bobby è stato il mio primo maestro di chitarra). Le mie influenze musicali sono state parecchie, soprattutto musica italiana come bluvertigo, silvestri e vari cantautori classici. Adoro i Coldplay, Juanes e il gulasch ungherese. Basta!
Imo
Alberto "Imo" Imovilli, fiero sammartinese, ho 48 anni e sono il batterista degli Orazaro da sempre.
Fin da ragazzino ho frequentato i soliti punti di ritrovo del paese e questo mi ha permesso, grazie a ragazzi più grandi e quasi tutti chitarristi, di ascoltare, conoscere e amare la musica rock inglese e americana, il folk americano, il blues e il soul... in poche parole i grandi della storia.
Naturalmente quasi tutti sono affascinati dalla chitarra, ma la batteria era quella che sentivo di più e grazie ad uno spettacolo teatrale, cominciai a prendere le prime lezioni da un amico e da lì la passione non è mai finita.
La mia prima batteria: PEARL EXPORT SERIES nera a 7 pezzi.
Naturalmente le influenze dello stile di Ligabue ci sono avendo lavorato con lui, ma ho sempre ascoltato svariati generi anche molto dissonanti fra loro, tra cui Deep Purple, The Who, Pearl Jam, il grunge e soprattutto i Kiss, ma anche le colonne sonore di The Blues Brother e Jesus Christ Superstar… due must!
Trico
Eccomi qua, Bruno Trico Pederzoli, sono nella Band da sempre ........dal primo palco ...... e da allora scendo sempre mal volentieri da un palco. Sono l'artefice dell'evoluzione della Band. Il mio ruolo è decisamente cambiato, da chitarrista (il mio strumento preferito, suono tutti i giorni) a cantante. Mi occupo della realizzazione delle canzoni collaborando per la musica con tutta la Band.
Fillo
Mi sono appassionato al suono della chitarra ascoltando vecchi vinile dei Dire Straits di mio fratello e all'età di 12 anni ricevo la mia prima chitarra con la quale inizio a muovere i primi passi. Da allora passione a prima vista, le mie principali influenze musicali sono Jimi Hendrix, Jeff Back e tanti altri, ma ascolto quasi tutti i tipi di musica, dal Pop, al Rock (nettamente il mio preferito) al Soul... e qualcosa di Jazz. Ho suonato e suono con svariate band o cantautori locali, approdo negli OraZero nell'estate 2011.